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    October 24

    Il debito

    "Come stanno le casse dello stato?""Sicuramente meglio rispetto alla scorsa legislatura"...La premura che i nostri rappresentanti hanno non è fare in modo che le cose vadano bene una volta per tutte, ma semplicemente che il risultato ottenuto sia appena migliore di quello dei nemici dell'opposizione. Come un bambino che fa un disegno impegnandosi giusto giusto per farlo venire più bello di quello del suo compagno di banco: solo che i bambini prima o poi crescono e le loro responsabilità, bene o male, se le prendono......
                                                                                          Marco
    October 20

    Al Ministro...

    Riporto qui una lettera che mi è stata recapitata via e-mail. Buona lettura!
    "Gentile Ministro Padoa Schioppa,
    Sono un ragazzo di 30 anni, lavoro come operaio, vivo in periferia di una grande città e, ahimè, vivo ancora a casa dei miei.
     L´altro giorno ho sentito le sue parole in tv e mi sono immediatamente identificato in coloro che lei definisce "bamboccioni".
    Quei trentenni che lei vorrebbe "mandar fuori da casa".
    Mi son detto: "Grande Ministro, Lei ha ragione".  Mi sono così rivolto alla mia Banca per ottenere  un mutuo. 
     "Grande Ministro, avrò finalmente una casa tutta  mia", ho pensato!

     Guadagno 1.000 Euro al mese + tredicesima e quattordicesima, le quali spalmate in 12 mesi mi garantiscono un reddito mensile di 1.166 Euro.
     Visto che la rata mutuo non può superare 1/3 dello stipendio, mi posso permettere una rata di 388 Euro al mese.
    Con questa rata mi viene concesso un mutuo di 65.770 Euro in 30 anni (se aspettavo un altro po´, vista l´età, non me lo concedevano un mutuo trentennale... Grande Ministro, grazie per avermi  fatto fretta!)
    Con il mio bel preventivo in tasca, ho deciso di rivolgermi immediatamente ad uno studio notarile, per farmi preventivare le spese che dovrò sostenere per acquistare una casa.  
    Dai 65.000 e rotti Euro, dovrò infatti togliere: 
    - Euro 3.000 circa di Tasse in fase d´acquisto ("solo" 3.000 euro visto che è la mia Prima Casa! Grande Ministro, grazie);
    - Euro 2.500 circa di Notaio per l´acquisto;
    - Euro 2.000 circa di Notaio per il mutuo;
    - Euro 2.500 circa di Allacciamenti alle utenze acqua, gas, enel.

    Per un totale di Euro 10.000 circa

    Beh... ho ancora a disposizione ben 55.770 Euro per la mia casetta! La dovrò arredare, ovvio, mica posso dormire per terra...

    Mi sono rivolto così ad un mobilificio, per ora posso accontentarmi di una cucina, un tavolo con 2 sedie, un divano a due posti , un mobile tv, un letto matrimoniale, un armadio e due comodini... il minimo....Però mi conosco, mi saprò adattare.
    Euro 7.000 circa, se i mobili me li monto io!
    - Beh... pensavo peggio! -

    Ho ancora a disposizione ben 48.770 Euro per la mia casettina, sono sempre 90 e rotti milioni di una volta!
    Grande Ministro, grazie!
    Entro gasatissimo in un´agenzia immobiliare, è arrivato il momento...
    Con 48.770 euro mi dicono che posso acquistare:
     - un garage di 38 mq. al livello - 2 di un condominio di 16 piani;
     - due cantine (non comunicanti tra loro) di mq. 18 ciascuna nel condominio adiacente.
     Per l´abitazione più piccola ed economica - un bilocale trentennale di 45 mq. al piano seminterrato di uno stabile a 20 km dalla città - dovrei spendere 121.000 Euro!

     Me ne torno a casa Ministro.................................  a casa dei miei, ovviamente!!!!

    Ho fatto quattro conti.... per potermi permettere quel bilocale, dovrei:
     - o indebitarmi per altri 63 anni, quindi l´ultima rata la verserò finalmente a 93 anni!
     - oppure dovrei guadagnare 3.000 euro al mese!

     Grande Ministro, grazie!"
     
    October 11

    Veglia

    Cima Quattro il 23 dicembre 1915.

    Un'intera nottata

    buttato vicino

    a un compagno

    massacrato

    con la sua bocca

    digrignata

    volta al plenilunio

    con la congestione

    delle sue mani

    penetrata

    nel mio silenzio

    ho scritto

    lettere piene d'amore

    Non sono mai stato

    tanto

    attaccato alla vita.

    (G. Ungaretti) 

    October 01

    Les routes françaises

    Quando oltrepassi il confine Italia/Francia al Monginevro si aprono davanti a te nuovi orizzonti e ti viene in mente il tuo vecchio amico Dario e il suo blog dove racconta delle strade della Corsica e della viabilità extra-italiana in generale. Bastano pochi metri e ti accorgi che i minacciosi controlli di velocità che in Italia ci sono ogni 100 metri con relativo autovelox annesso non ci sono più. I limiti non cambiano ad ogni curva e soprattutto sono limiti ragionevoli per la strada che si sta percorrendo: ti ritrovi dentro ad un abbondante limite dei 70 su una strada di montagna in discesa. La linea di mezzeria è SEMPRE tratteggiata. Se malauguratamente il limite di velocità dovesse cambiare non si passa dai 70 ai 20 all'improvviso, ma gradualmente si passa ad una velocità consentita inferiore. I cartelli stradali sono GRANDI, in modo che siano visti dagli automobilisti. I semafori sono sincronizzati in modo che se il primo viene verde anche quelli successivi fanno la stessa cosa...non che uno viene verde e le auto si imbaronano tutte ad aspettare il semaforo dopo che resta rosso in eterno. Le strade sono larghe e, dove è possibile, rettilinee. I parcheggi si trovano senza strapparsi tutti capelli e le tariffe non sono dei furti legalizzati. Le rotonde fanno il loro lavoro e smaltiscono veramente il traffico. Insomma, non amo l'esterofilia, ma la vita dell'automobilista è decisamente meno stressante che qui nella giungla selvaggia.
     
                            Marco