Marco's profileIO, ME & MARCOPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
December 25 L'appartamento spagnoloCédric Klapisch racconta uno spezzone di vita di un venticinquenne parigino raccontato in una commedia a prima vista banale. Nessun gesto eroico, nessuna situazione paradossale, una trama quasi simile a quella di una normale fiction. L'appartamento spagnolo rappresenta un modo innovativo di raccontare le differenze culturali. Xavier, studente di Economia, per poter trovare lavoro presso il Ministero delle Finanze a Parigi parte per Barcellona, approfittando del progetto Erasmus. L'esperienza lo muta completamente. Fugge da una madre invasiva e da una fidanzata innamorata dello Xavier ragazzino per ritrovarsi catapultato dalla sera alla mattina in un mondo del tutto nuovo. Entra a far parte di una piccola comunità formata da un tedesco, un’inglese, una spagnola, un italiano, una belga e un danese: ciascuno di loro porta con sé i valori specifici della propria nazionalità, eppure la convivenza scorre senza problemi e anzi la collaborazione fra i ragazzi non viene mai meno. L’arrivo del fratello di Wendy dall’Inghilterra mette in risalto il loro affiatamento: egli è infatti pieno di pregiudizi verso gli altri e questo rende il suo personaggio irritante sia a Xavier e ai suoi coinquilini sia allo stesso spettatore. Equivoci, gag, storie d’amore, momenti di sconforto e momenti di euforia rendono leggera una trama che si sviluppa per quasi due ore. I dialoghi alternano parti doppiate in italiano a parti originali nelle rispettive lingue dei protagonisti: la difficoltà dello spettatore è la stessa di Xavier nel comprendere e comunicare con gli altri. Il montaggio non è perfettamente lineare e lascia trasparire la stessa incertezza che accompagna i giovani verso la maturità. Il messaggio sembra fin scontato: ci sono dei momenti di felicità, ci sono dei momenti di difficoltà, si vedono luoghi, si conoscono persone. Ciascuna di queste cose lascia qualcosa dentro che aiuta a crescere e a vedere la vita in un altro modo. E Xavier lo ha appena capito: la vita lo porrà di fronte ad altre esperienze che lo faranno maturare. Quando vede per l’ultima volta la fidanzata Martine, egli si avvia verso una scala ripidissima, metafora di ciò che lo aspetta. Ma Xavier è tutti noi e la scala è la nostra vita: l’unico modo per viverla è salire quella scala.
Marco |
|
|